Articolo di Lidia Marino
I benefici del far parte di un coro per un bambino
La musica è una delle più grandi attività a cui possiamo dedicarci e se ciò riguarda tutte le età, è particolarmente vero per i bambini! Con così tanti vantaggi, è importante rendere accessibile alle menti dei più piccoli il mondo di note e armonie, permettendo loro così di sperimentare tali gioie sin dai primi anni.
Il coro, in particolare, fornisce l’opportunità non solo di aprire la mente, ma di collaborare in un gruppo, di interagire, di socializzare, di diventare parte di un prodotto finale, dove tutti hanno un ruolo fondamentale, importante. Ecco alcuni motivi per cui ogni bambino dovrebbe far parte di un coro:
1. Migliora lo sviluppo del cervello
Non è un segreto che ottenere un’istruzione in musica migliori molti aspetti dello sviluppo di un cervello in crescita: è stato dimostrato che in media i bambini che sono esposti a un programma strutturato di studio musicale ottengano risultati migliori a scuola e nei test rispetto a quelli che non lo seguono. Inoltre, a parte la connessione ovvia con la matematica, lo studio della musica accelera anche lo sviluppo del linguaggio. Questo aiuta i bambini non solo ad avere successo a scuola, ma anche nel loro ambiente sociale: la competenza con la lingua è infatti spesso associata alla fiducia in se stessi, quando si fanno amicizia e si integrano in un circolo sociale.
2. Crea resilienza
La parola dell’ultimo anno non potrebbe essere più opportuna in questo caso. Mai come in questi tempi, infatti, si è parlato della necessità e importanza di portare i bambini a lavorar sulla loro capacità di riprendersi dalle sfide e dalle crisi della vita, per poter poi imparare efficacemente da esse e un giorno diventare più forti e più saggi. E come si collega ciò con la musica? Beh, il fatto che richieda un esercizio continuo per migliorare le proprie capacità. I bambini all’interno del coro imparano l’uno dall’altro, scoprendo che ogni ostacolo che incontrano può essere alla fine superato con tenacia, disciplina e capacità di arrendersi.
3. Appartenenza ad un gruppo
Il mondo moderno è quello in cui le persone sono sempre più isolate. I social media offrono una parvenza di comunità, ma la mancanza di contatto con le persone in tempo reale e nello spazio può intensificare i sentimenti di alienazione. Il canto è invece sempre stato al centro di religioni e di rituali perché ottimo per connettere le comunità sin dai tempi antichi. Far parte di un gruppo che lavora per uno sforzo condiviso, può soddisfare questo bisogno umano di appartenenza e unione. Cantando e giocando insieme, i bambini si sentano parte di qualcosa, dove la loro voce – in tutti sensi – ha risonanza e nessuno viene lasciato indietro.
4. Migliora il respiro e la postura
Una corretta sessione di canto è un meraviglioso allenamento per i polmoni. Pensate che le azioni che coinvolgono il riscaldamento (la respirazione profonda e l’apertura del diaframma) ossigenano il sangue, creando più globuli bianchi, che rinforzano tutto il corpo! Il canto migliora anche la postura e tonifica i muscoli dello stomaco, portando i bambini a porre attenzione – sempre in un ambiente positivo – di come muoversi e stare in piedi correttamente.
Lidia Marino, soprano lirico e insegnante del Coro dei Bambini dell’Università Popolare del Lago di Bracciano, aspetta i giovani artisti tra i 6 e i 12 anni ogni sabato dalle 16:30 alle 17:45 per cantare insieme presso la sede dell’Università Popolare del Lago di Bracciano.
Per informazioni contattaci al 3318159933 o scrivici a unipopbracciano@gmail.com

