
a cura di Gualtiero Serafini
Il corso è distribuito in tre moduli:
- Come strutturare un soggetto;
- Come impostare la sceneggiatura;
- Come impostare un racconto per immagini.
Come strutturare un soggetto
il percorso formativo ha come focus quello di affrontare un argomento, che solamente all’apparenza può sembrare semplice: strutturare un soggetto per audiovisivo, partendo da un’idea.
Un soggetto è l’anticamera di quella che sarà la sceneggiatura, detta anche scrittura per immagini, passando per il cosiddetto trattamento, a cui si accennerà durante gli incontri.
Oggi esistono molti bandi e concorsi letterari a cui poter partecipare con un progetto audiovisivo (soggetto e trattamento) ma è necessario saperlo scrivere in modo impeccabile. Con la sua esperienza di commissario tecnico/artistico per Film Commission e di sceneggiatore, il docente evidenzierà gli errori, comuni e non, che si commettono quando si scrive un soggetto.
Per poter trattare al meglio la materia, il percorso formativo prevede vari step in cui si accennerà ad argomenti imprescindibili al fine di scrivere un progetto per audiovisivo, qualunque esso sia: cortometraggio, lungometraggio, documentario…
Oltre agli argomenti strettamente legati alla scrittura di un progetto per audiovisivo, che spaziano dalla differenza tra fabula e intreccio, tra intreccio lineare e intreccio annodato, passando per la focalizzazione di un testo con i suoi livelli narrativi, il percorso si concentra anche su elementi basilari legati al mondo
della Settima Arte.
Il docente, infatti, introduce l’immagine come mezzo di comunicazione, mettendo a confronto la pittura
ritrattistica e la fotografia con le immagini in movimento. L’importanza delle inquadrature e il messaggio in esse contenuto (retorica delle immagini): dalla panoramica e dal campo lunghissimo fino al particolare, dal piano sequenza agli spazi liminali, dalla soggettiva grammaticale alla soggettiva stilistica.
Verrà affrontata l’importanza della luce, rivelatrice di tutte le cose, accennando agli inventori del inematografo (Auguste e Louis Lumiere) e passando per Georges Méliès, colui che ha inventato il cinema inteso come rappresentazione a soggetto, fino a portare il
discente a comprendere meglio il linguaggio audiovisivo con la sintassi cinematografica di Ėjzenštejn e Alfred Hitchcock.
Le lezioni, inoltre, sono accompagnate dalla visione di immagini fotografiche e abstract di film.
Per concludere, gli allievi saranno invitati a scrivere un soggetto che verrà corretto e discusso a lezione.
Il modulo è composto di 7 incontri della durata di 2 ore ciascuno e prevede un contributo di partecipazione di 170€
Come impostare la sceneggiatura
Nel secondo modulo viene trattata la scrittura vera e propria della sceneggiatura, affrontando le numerose e raffinate tecniche per la corretta stesura di uno script, seguendo il testo del docente Guarda, ascolta, adatta e descrivi.
Partendo dai nascosti, quanto efficaci, suggerimenti di carattere registico, verranno svelati i tecnicismi utilizzati per una perfetta stesura di una sceneggiatura, avventurandoci nelle segrete stanze della scrittura per immagini.
Non verranno trascurati argomenti legati ai piani narrativi, prestati alla Settima Arte dalla letteratura.
Durante il corso verranno affrontati anche argomenti inerenti alla
regia, alla produzione e curiosità su come funziona un set. Come nel primo modulo, le lezioni sono accompagnate dalla visione di numerosi abstrtact di film, per mostrare come avviene la trasposizione in video delle varie tecniche utilizzate nella sceneggiatura.
A seguire, gli argomenti trattati nel secondo modulo:
- Trattamento e scaletta; differenze e utilità
- Importanza di una sceneggiatura sul piano produttivo
- Differenti tipi di sceneggiatura (italiana, francese e
americana) - Differenza tra sceneggiatura originale e non originale
- Come adattare un romanzo a una sceneggiatura cinematografica
- Sceneggiatura letteraria e tecnica. Differenze
- Impostazione dei parametri per una corretta stesura della
sceneggiatura (font, dimensione carattere, rientri,
spaziature) su Microsoft Word - Importanza della lunghezza di una sceneggiatura per calcolare
il tempo di un lungometraggio - Struttura di una sceneggiatura
- Cos’è lo spoglio della sceneggiatura
- Importanza della prima pagina in cui si riportano i dati
dell’autore - Set up/Pay off
- Titoli e sottotitoli di scena. Importanza della numerazione
delle scene - Descrizione scene
- Descrivi ciò che vedi e ciò che senti
- Quando e perché usare il maiuscolo in didascalia
- Rumori diegetici ed extradiegetici
- La diegetica
- “Più tardi”
- Personaggi. Obiettivi e ostacoli che creano conflitti
- Approfondimento su descrizione personaggi e come impostare il
loro carattere - Dialoghi
- Approfondimento delle extentions (O.S.) e (V.O.)
- Parentheticals e sue applicazioni
- Transitions
- Flashback, flashforward, sogno, pensiero e ricordo sequences
- Sorpresa, suspense e time-lock
- Intercut o montaggio alternato
- Montage
- Utilizzo del Gilligan Cut
- Utilizzo del Match Cut
- Piano sequenza nella sceneggiatura
- Revisione di una sceneggiatura
- Climax e andamento crescente
- Sinossi e Log-line
Il modulo è composto di 15 incontri della durata di 2 ore ciascuno,
prevede un contributo di partecipazione di 300€
Come impostare un racconto per immagini
Nel terzo modulo viene trattata e approfondita l’intelaiatura narrativa su cui poggia un racconto per immagini, evitando buchi nello script e rendendo equilibrata una storia.
Questo modulo segue il testo del docente Equilibra, modella, intreccia e racconta.
Partendo dai tre atti, si analizzeranno i fondamentali quanto imprescindibili argomenti utili alla narrazione.
Il terzo modulo può essere utile anche per chi volesse approcciarsi alla scrittura di un romanzo o di un racconto breve, tenendo comunque conto delle differenze sostanziali che ci sono
tra la scrittura per un libro e quella per un prodotto audiovisivo… differenze che vengono messe in risalto durante il percorso formativo.
A seguire, gli argomenti trattati nel terzo modulo:
- I tre atti (incipit/premessa, sviluppo, risoluzione)
- Punti di svolta
- La sequenza dei titoli di testa
- Scena centrale
- Punti d’azione, barriere, complicazioni, inversioni (schema)
- Scena espositiva
- Discorsi espositivi e informativi
- Contrasti
- Leitmotiv
- Il lato personale (descrittivo e prescrittivo)
- Motivazione, azione, obiettivo
- Conflitti (interni, di relazione, sociali, di situazione,
cosmici) - I personaggi (protagonisti, antagonisti, secondari,
contrastanti, che aggiungono dimensione, tematici ed
equilibratori, massa e peso)
Il modulo è composto di 12 incontri della durata di 2 ore ciascuno, prevede un contributo di partecipazione di 250€.

