La rubrica “Pillole di Fotografia” inizia con il bacio più famoso della storia.

Settimanale

di Sabrina Martin, 13 Aprile 2021

“Le Baiser De L’Hotel De Ville”: il bacio più famoso e discusso della storia della fotografia.

Quale modo migliore di aprire questa rubrica “Pillole di Fotografia” se non con l’iconica fotografia di Robert Doisneau nella Giornata Internazionale del Bacio?!

Facciamo un passo indietro: chi è Doisneau?

Robert Doisneau è un fotografo umanista francese nato Gentilly il 14 aprile 1912.
Condusse gli studi di  litografia all’école Estienne, presso Chantilly. Venne poi assunto all’età di ventidue anni come fotografo industriale presso le officine di Renault di Billancourt.
Negli anni ’40 si mostrò molto impegnato, fotograficamente parlando, nella Resistenza e dal 1946 divenne fotografo indipendente – e fu così per i successivi quarant’anni – per l’agenzia Rapho. Grazie a questo riuscì a lavorare per molte riviste, tra cui Life, universalmente riconosciuta come la rivista settimanale di informazione (e pettegolezzo) del momento.
Muore a Montrouge il 1º aprile 1994.

Nelle sue fotografie ci racconta la vita della periferia di Montrouge e della capitale francese, attraverso volti e situazioni sempre nuovi. Si concentra molto sulla cultura popolare dei bambini e li rappresenta, seppur in momenti di “banale” quotidianità, conferendo loro dignità e rispetto.

Possiamo quasi dire che Doisneau non avesse un vero e proprio stile: quando parliamo delle sue fotografie parliamo di attimi scattati in bianco e nero nei quali l’unica regola era quella di non perdere tempo pensando alla tecnica giusta da adottare per quel momento.


Immediatezza, spontaneità e eternità sono le parole chiave per descrivere l’Opera di questo fotografo, passato alla storia per il suo approccio poetico e spensierato, ma mai lontano dalla concretezza del momento.

Adesso torniamo al bacio.

È il 9 marzo 1950 quando l’obiettivo della macchina di Robert Doisneau rende eterno un momento estremamente romantico che vede coinvolti una giovane coppia a passeggio per Parigi che improvvisamente si scambia un bacio appassionato. Questa fotografia viene acquistata da Life, proprio lo stesso anno.

Una foto così iconica che ci viene quasi spontaneo chiederci chi sono i protagonisti di questo bacio e che fine avranno fatto negli anni.
La risposta alla nostra domanda arriva intorno agli anni ’90.

Nel 1986 a Doisneau viene chiesto di stampare la fotografia in un poster e molte coppie si riconobbero erroneamente nei protagonisti: Denise e Jean Louis Lavergne sostennero di essere effettivamente loro e denunciarono il fotografo per aver fatto “fortuna” con un’immagine senza aver accolto i consensi dai protagonisti.

Doisneau fu costretto a difendersi raccontando di essere stato d’accordo con i soggetti della foto, che si sarebbero messi in posa secondo le sue direttive, donando il consenso in automatico. Altro che spontaneità, siamo davanti ad una messa in scena fotografica!

A confermare la sua innocenza dovettero intervenire i veri protagonisti della vicenda, Françoise Bornet e Jacques Carteaud, portando con sé la prima copia stampata della fotografia, che successivamente vendettero all’asta per “soli” 242mila dollari.

Fu davvero uno scandalo scoprire questa “piccola” bugia di Doisneau. E forse fa strano ancora oggi, ma non a me, per esempio, che sulla vicenda ho solo commentato ridendo “Incredibile! Ci ha fregati!”.

Eppure non penso ci abbia davvero presi in giro.
Cosa voleva raccontarci con quell’immagine?
La spensieratezza e la passione di un momento.

Il bacio è universalmente riconosciuto come il gesto d’amore per eccellenza e i protagonisti, loro stessi hanno affermato, in quel momento erano davvero innamorati.
Questa fotografia passa alla storia come un’icona proprio perché, nonostante la costruzione del momento, racconta un sentimento vero e tangibile. Senza di esso non parleremmo ancora de “Le Baiser De L’Hotel De Ville”.

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