Storia & Archeologia

a cura del dott. Alessandro Leonardo Lamperti, archeologo

Programma di conferenze e visite guidate per l’anno 2022/2023

21/1/2023 alle 17:30 Conferenza: ““Ottaviano Augusto e il potere delle immagini“

In questa conferenza si analizzeranno gli eventi cruciali della Storia Romana che riguardano la morte di Giulio Cesare e l’avvento del nipote Ottaviano che poi diverrà Augusto.  Intrecciando storia, archeologia, filologia e analisi delle opere d’arte e letterarie, si vuole  ricostruire  il progetto, perseguito dell’imperatore Augusto con un geniale uso propagandistico di immagini e simboli, di restituire un’identità politica e morale ai romani, dopo la crisi dell’età tardo repubblicana.

Ingresso Libero

25/2/2023 Visita alla Centrale di Montemartini 

Situata sulla via Ostiense, fu inaugurata il 30 giugno 1912 e divenne il primo impianto di produzione elettrica dell’Azienda Elettrica Municipale (AEM, antesignana di Acea). La centrale fu poi dismessa nel 1963. Dopo circa trent’anni di abbandono e utilizzi vari, gli spazi della centrale furono restaurati da Acea e dal 1997 iniziarono ad ospitare il secondo polo dei Musei Capitolini. L’allestimento è caratterizzato dall’alternarsi di immagini di archeologia classica e immagini di archeologia industriale, con i macchinari della centrale che fanno da sfondo alle sculture.  Molto suggestiva l’incombente presenza, nella sala macchine, dei due giganteschi ed ormai silenziosi motori Diesel della centrale,  tutti simboli di quel secolo che ha visto l’avvento della maggior parte delle più straordinarie tecnologie dell’era moderna.

Contributo partecipazione 18€ – 8€ per i possessori di MIC Card

11/3/2023 alle 17:30 Conferenza: “Le Guerre Annibaliche“

La guerra cominciò per iniziativa dei Cartaginesi, che intendevano recuperare la potenza militare e l’influenza politica perduta dopo la sconfitta subita nella prima guerra punica; è stata considerata anche dagli storici antichi il conflitto armato più importante dell’antichità per il numero delle popolazioni coinvolte, per i suoi costi economici e umani, e soprattutto per le decisive conseguenze sul piano storico, politico e quindi sociale dell’intero mondo mediterraneo. L’intervento di Annibale in Italia  lo si può anche leggere come la vendetta prefigurata da Didone dopo l’abbandono dell’amato Enea in fuga da Troia e in viaggio verso l’Italia.

Ingresso Libero

10/9 Visita alla Necropoli di Monterozzi e al Museo di Tarquinia

La serie straordinaria di tombe dipinte rappresenta il nucleo più prestigioso della necropoli di Tarquinia che resta, per questo aspetto, la più importante del Mediterraneo, tanto da essere definita dal padre dell’etruscologia, Massimo Pallottino “il primo capitolo della storia della pittura italiana”.

É possibile ammirare alcuni degli ipogei dipinti più celebri, come le tombe delle Leonesse, dei Leopardi, della Caccia e Pesca, dei Giocolieri, etc.

Il Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia, ospitato all’interno di Palazzo Vitelleschi, è senza dubbio uno dei più ricchi ed importanti d’Italia. Autentico capolavoro architettonico del Rinascimento, venne realizzato per volontà del Cardinale Giovanni Vitelleschi tra il 1436 ed il 1439 su progetto di Giovanni Dalmata. Il palazzo vanta la compresenza di elementi gotici ed elementi rinascimentali.

La definitiva trasformazione del palazzo in museo avvenne nel 1924, quando al nucleo originario della raccolta comunale, che comprendeva molti reperti di scavo effettuati nel corso del XIX secolo nell’area di Tarquinia, si unì con la collezioni Bruschi-Falgàri ed altri contributi di famiglie nobili cittadine. Da allora la raccolta si è andata progressivamente arricchendosi, anche con l’aggiunta, nei primi anni Cinquanta del secolo scorso, di quattro tombe provenienti dalla vicina Necropoli di Monterozzi.

Contributo partecipazione CUMULATIVO (Museo + Necropoli): 18 €

23/10 Visita al Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz – Viterbo

Ospitato nella monumentale Rocca Albornoz, il museo propone un panorama sulle diverse realtà dell’Etruria meridionale interna. Particolare attenzione è rivolta alla ricostruzione della vita quotidiana degli Etruschi con la ricostruzione di edifici a grandezza naturale.

Al piano terra sono esposti i risultati degli scavi dell’Istituto Svedese nei siti di San Giovenale e di Acquarossa, vere pietre miliari per la conoscenza degli abitati etruschi di VII- VI sec. a.C. Il primo piano accoglie due sezioni dedicate al centro etrusco-romano di Ferento nei pressi di Viterbo, con la ricostruzione della scena del teatro decorata dalle statue delle Muse, e la presentazione del sito di Musarna, anch’esso vicino a Viterbo, che grazie agli scavi della Scuola Francese ha permesso di gettare nuova luce su di un centro etrusco dell’interno nel periodo della romanizzazione: a tale proposito si segnala l’eccezionale mosaico con iscrizione etrusca ivi rinvenuto.

All’ultimo piano trovano spazio i corredi funerari dei più importanti centri dell’Etruria meridionale interna ed infine, attraversando il loggiato di Paolo III Farnese, si raggiunge la stanza che custodisce la prestigiosa tomba della biga etrusca trovata ad Ischia di Castro.

Contributo partecipazione: INTERO 18 € – RIDOTTO 9 €

5/11 Conferenza, Costantino e la nascita del Cristianesimo: cosa sappiamo dell’imperatore Costantino oggi? Fu veramente un imperatore difensore dei primi Cristiani? Oppure si è trattato semplicemente di un calcolo politico dettato dal fatto che i Cristiani in quel momento storico rappresentavano una potenza di pellegrini organizzati?  Dopo la battaglia del Ponte Milvio a Roma come si è comportato Costantino? Si è comportato da pagano sacrificando i nemici oppure li ha perdonati. Tutto ciò ce lo racconta un libro monumentale, l’Arco di Costantino che se letto con gli occhi giusti ci sa rivelare gli eventi storici in maniera abbastanza chiara. L’editto di Milano con il quale si concedeva la libertà di culto ai cristiani è esistito veramente? E della tomba di San Pietro sulla quale Costantino avrebbe costruito la prima Basilica Vaticana cosa si sa veramente? Attraverso l’archeologia ancora una volta si tenterà di dare un risposta ai succitati quesiti.

6/11 Visita ai Musei Capitolini

20/11 17:30 L’ ILIADE – SPETTACOLO a più voci – L’Iliade è un poema epico tradizionalmente attribuito a Omero. Ambientato ai tempi della guerra di Troia, città da cui prende il nome, narra gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni del decimo e ultimo anno di guerra, in cui l’ira di Achille è l’argomento portante. Opera antica e complessa, è un caposaldo della letteratura greca e occidentale.

L’opera venne composta probabilmente nella regione della Ionia Asiatica. La sua composizione seguì un percorso di formazione, attraverso i secoli e i vari cambiamenti politici e socio-culturali, che comprese principalmente tre fasi … Noi assisteremo alla proposta di Alessandro Lamperti!

Previste anche 3/12/2022 e 17/12/2022

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE

Il 5/12/2021 alle 17:00:

Gli Etruschi: Cosa sappiamo oggi sugli Etruschi? Perché intorno a questo popolo c’è ancora un alone di mistero? Cercheremo di saperne di più esplorando le città dei morti e le città dei vivi, cosa ci hanno lasciato, in cosa credevano, che idea avevano della vita e della morte.

Etruschi e Romani a confronto: Non si può parlare di Storia Romana se non consideriamo gli influssi etruschi di epoca arcaica e di Corinto. Gli storici hanno denominato questo meraviglioso momento di sinergia storica: la grande Roma dei Tarquini. Nella conferenza si tratteranno gli influssi degli etruschi di Tarquinia che a loro volta avevano mutuato dai greci di Corinto le splendide innovazioni tecnologiche in tutti i campi del sapere e che hanno fatto di Roma la prima città della Lega Latina .

Il 5/2 alle 18:15

 La fondazione di Roma: della nascita di Roma si è detto tutto e il contrario di tutto e, spesso, proprio il contrario di tutto. Nella conferenza si esamineranno le prove archeologiche, frutto di moltissimi scavi sul palatino e nel Foro Romano, che in qualche modo confermano che di un fondo di verità intorno al mito di “Romolo”  se ne può parlare. Si parlerà delle tre imprese di Romolo nell’atto fondativo della città di Roma, di come nasce il diritto romano, dell’alleanza con i Sabini, dei primi Dei di Roma arcaica.

Costantino e la nascita del Cristianesimo: cosa sappiamo dell’imperatore Costantino oggi? Fu veramente un imperatore difensore dei primi Cristiani? Oppure si è trattato semplicemente di un calcolo politico dettato dal fatto che i Cristiani in quel momento storico rappresentavano una potenza di pellegrini organizzati?  Dopo la battaglia del Ponte Milvio a Roma come si è comportato Costantino? Si è comportato da pagano sacrificando i nemici oppure li ha perdonati. Tutto ciò ce lo racconta un libro monumentale, l’Arco di Costantino che se letto con gli occhi giusti ci sa rivelare gli eventi storici in maniera abbastanza chiara. L’editto di Milano con il quale si concedeva la libertà di culto ai cristiani  è esistito veramente? E della tomba di San Pietro sulla quale Costantino avrebbe costruito la prima Basilica Vaticana cosa si sa veramente? Attraversoso l’archeologia ancora una volta si tenterà di dare un risposta ai succitati quesiti.      

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